Il lago e una donna

In questa silloge d’esordio, Il lago e una donna, Simone Lucchetti consegna alla pagina un profilo diaristico e autobiografico senza concedersi minimamente al melenso ripiegamento interiore, attinge alla storia, alla natura, all’arte ed ecco che un faggio monumentale di più di trecento anni, sradicato il 23 settembre 2015 da una forte raffica di vento ma rimesso in piedi grazie a una raccolta di fondi, si erge a simbolo di una ricostruzione artistica e soprattutto umana: si narra che il pittore Giovanni Segantini infatti andasse spesso a riposare alla sua ombra. Di qui un parallelismo magnetico, ancestrale, tra il faggio e il vento, tra l’innamorato e l’amata. Lo spazio evocato è ogni volta reale, vissuto e crea un filo rosso inequivocabile che lega intimamente tutte le poesie così come si instaura un rapporto emotivo tra l’immagine e la memoria, tra la visione di un quadretto di vita quotidiana e le impressioni individuali. Simone Lucchetti ci racconta molto di lui e di noi, ci induce a riflettere e al tempo stesso a sorridere degli eventi della vita che avvicinano il lettore alla visione di una bellezza che investe le più piccole cose.

(dalla prefazione di Vincenza Fava)

L’autore:

Simone Lucchetti, classe 1986, vive a Maslianico, a pochi minuti dal lago di Como. È laureato in Valorizzazione culturale del territorio e del paesaggio. Il lago e una donna è la sua prima pubblicazione.

Titolo: Il lago e una donna

Autore: Simone Lucchetti

Collana: Nuvole

ISBN: 978-88-9343-088-3

Pagine: 92

Prezzo di copertina: Euro 9,90

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