Love kaputt

Maurizio Marullo è un agente di commercio. Durante un viaggio in treno conosce Elena, una bella donna. I due si piacciono, si frequentano e in breve si sposano. Dopo soli due anni, però, il matrimonio si logora: Elena appare scostante, distratta, ambigua, quando non indecifrabile. Tempo dopo, viene trovata morta nell’ospedale in cui lavora, appesa ai tubi del riscaldamento. Gli inquirenti sospettano di suo marito, ma il caso viene archiviato come suicidio. Con stile asciutto e senza fronzoli, Antonio Giugliano descrive lucidamente il degrado umano e morale dell’hinterland napoletano in cui non sembra scorgersi alcuna possibilità di riscatto. I veli, che nascondono i personaggi dietro un’apparente vita normale, lentamente scivolano e lasciano allo scoperto passioni furibonde, vizi ed eccessi. Con assoluto disincanto l’autore muove il protagonista, un cinico misantropo, fra le dinamiche di un microuniverso in cui è l’istinto di sopravvivenza, fisica e psichica, a dominare la scena. Un impulso animalesco che non conosce ostacoli. Fino alle estreme conseguenze.

L’autore:

Antonio Giugliano è nato a Napoli. Alcuni suoi scritti sono stati inclusi in antologie edite da Giulio Perrone Editore (2005-2006). Ha pubblicato Racconti bastardi (Zona Editore, 2010) e il romanzo Più nero che qui (Monetti&Ragusa, 2014). Nel 2017 è uscita, in self publishing, la raccolta di racconti Corpi.

Rassegna stampa:

Mypo.blog (26/09/2017)

Letture metropolitane

Scaffali da riscrivere (01/08/2017)

Titolo: Love kaputt

Autore: Antonio Giugliano

Collana: Ombre

ISBN: 978-88-9343-122-4

Prezzo di copertina: Euro 13,00

Pagine: 160

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