Dice che mia mamma faceva le poste

12,00

Titolo: Dice che mia mamma faceva le poste

Autore: Mario E. Bianco

Collana: Frecce

Pagine: 118

Prezzo di copertina: Euro 12,00

Categoria:

I protagonisti di queste storie sono esseri umani sofferenti, malati mentali, picari, visionari, ladri o truffatori di mezza tacca, vittime di violenze familiari e non, persone emarginate, che vivono in quel margine, detto zona d’ombra, di cui si evita di parlare, eccetto quando diventano protagoniste di fatti di cronaca nera. Attraverso un linguaggio corrotto da dialettalismi e neologismi, l’autore raggiunge un’umanità persa e nascosta ma puntualmente viva, illuminata da toni amaramente ironici e grotteschi.

L’autore:

Mario E. Bianco è nato a Torino nel 1941. Ha lavorato come commesso di libreria, insegnante di educazione artistica, grafico pubblicitario, disegnatore progettista; per vent’anni è stato responsabile tecnico della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino. Come pittore e scultore ha tenuto una trentina di mostre personali e partecipato a molte collettive in Italia e in Europa. Ha pubblicato i romanzi Le pigne in testa (2002), Di ruggine in rugiada (2005), Humbaba. Huwawa (2012), L’altra faccia dell’angelo o la mummia turca (2015), e due raccolte di racconti, Letti a undici piazze. Una città, due autori, ventidue racconti (con Euro Carello, 2014) e Il restauratore di robot e altri racconti (2016). Del 2019 è La capra di Chagall, un’opera narrativo-poetica con proprie illustrazioni, edita da Miraggi.