Ancora fresco di studi universitari, il giovane Ascanio trova lavoro tramite un concorso pubblico all’ambasciata italiana di Budapest. Mentre il suo adattamento nella realtà mitteleuropea gli sembra monotono, un fatto di sangue lo manda in confusione: un militare italiano viene assassinato. Intanto l’Europa dell’Est sta per tornare a ribollire, ma la sua avventura non è finita: un altro Paese dell’Europa orientale lo aspetta, al confine con la Russia, il grande rivale storico della NATO, proprio nei giorni che culminano con la riapertura del conflitto ucraino. Tra adrenalina e scetticismo consuma l’inizio della sua vita adulta e, con l’ombra della Terza guerra mondiale costantemente alle porte, farà i conti con le rivalità interne dei Paesi occidentali, la difficoltà di interfacciarsi con le relazioni sentimentali e amicali in tale contesto, lo spaesamento al quale è sottoposta la cultura mediterranea in un palcoscenico così lontano. In un clima noir da spionaggio che si avvicina alla letteratura e al cinema di genere ambientato nei pressi della Cortina di ferro, il protagonista imparerà a stare al mondo acquisendo la consapevolezza che, al di là della vittoria e della sconfitta, l’unica regola è rimanere in gioco.
L’autore:
Luigi Luca Borrelli è nato a Milano nel 1992. Laureato in Storia e specializzatosi poi in magistrale in Editoria con una tesi su Minoli, è copywriter e comunicatore in azienda. Per Guida Editori ha pubblicato come coautore La comunicazione politica televisiva (2020) e per Odoya Belli e dannati. I volti tragici del Cinema del Novecento (2022). Il suo campo di interesse principale da autodidatta investe soprattutto il cinema classico francese e americano del cinquantennio 1930-1980; gli autori che lo hanno più appassionato in letteratura sono i russi e i francesi dell’Ottocento, mentre per il Novecento preferisce i noir.




